La mano che appare dal nulla di Giuda poggia su Giovanni apostolo (Giovanni 13,12-30) nel Cenacolo Vinciano di Leonardo da Vinci. Tra gli studi preparatori, l’autoritratto giovanile di Leonardo è stato utilizzato come riferimento per la figura dell’apostolo Giovanni.

Artista: Leonardo da Vinci, Opera: Il Cenacolo, datazione: 1494-1498, tecnica: tempera grassa, lacche e oli su intonaco, dimensioni: 460 × 880 cm, locazione: Santa Maria delle Grazie, Milano.
Autoritratto Leonardo – Studio Apostolo Giovanni
L’autoritratto giovanile di Leonardo da Vinci è considerato una bozza pittorica per la figura di Giovanni apostolo nel Cenacolo Vinciano. Il volto delicato e l’inclinazione del capo ricordano l’apostolo raffigurato nell’affresco.
Leonardo ha affinato ogni dettaglio attraverso più fasi, studiando la veste azzurra, la posizione della mano sul collo e l’espressività del volto. Ogni elemento si collega al movimento sequenziale delle mani e ai moti dell’animo degli apostoli, enfatizzando l’intensità del momento.


Studi Preparativi per il Cenacolo Vinciano
Leonardo eseguì numerosi studi prima di dipingere il Cenacolo, molti dei quali sono conservati in collezioni prestigiose:
- Biblioteca Ambrosiana (Milano) – Studi per Giuda e Pietro
- Pinacoteca di Brera (Milano) – Testa di Cristo
- Gallerie dell’Accademia (Venezia) – Studio compositivo per il Cenacolo (1493-1494)
Questi schizzi mostrano come Leonardo lavorasse con continue revisioni, studiando ogni gesto ed espressione prima di arrivare alla versione definitiva dell’affresco.

In modo simile la Figura in basso a sinistra, nel dettaglio l’abbozzo della mano. Leonardo scrive: “Quando fai la figura, pensa bene chi ella è e quello che ella faccia …”
Prospettiva e Simmetria nel Cenacolo Vinciano
Leonardo ha rivoluzionato la composizione della scena attraverso la prospettiva e la simmetria. Gli apostoli sono disposti in gruppi di tre, con Cristo al centro, creando un perfetto equilibrio visivo.
L’uso della luce e dei colori guida lo sguardo dell’osservatore, mettendo in risalto il contrasto tra la calma di Cristo e il movimento degli apostoli.
La Mano di Pietro e la Battaglia di Anghiari
Un dettaglio particolare del Cenacolo Vinciano è la mano di Pietro che impugna un coltello. La mano è uguale a quella di un cavaliere nella Battaglia di Anghiari, un’opera di Leonardo nota attraverso una copia di Rubens conservata al Louvre. Leonardo riutilizzava pose e gesti in più opere, cercando la massima espressività nei movimenti.


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